Dalla notte di Berlino al declino del sistema: perché il calcio italiano ha perso sé stesso
Dalla notte di Berlino al declino del sistema: perché il calcio italiano ha perso sé stesso Il 9 luglio 2006 non è solo una data: è un’immagine impressa nella memoria collettiva. Berlino, il cielo azzurro illuminato da una Coppa del Mondo che sembrava segnare l’inizio di una nuova epoca. E invece, con il senno di poi, quel trionfo è stato l’ultimo respiro di un sistema già profondamente malato . Un successo straordinario costruito su fondamenta fragili, destinate a cedere nel giro di pochi anni. Calciopoli: la frattura originaria Pochi mesi prima della notte di Berlino, il calcio italiano era stato scosso da uno dei più grandi scandali della sua storia: Calciopoli . Non si trattava di un caso isolato, né del problema di una singola società. Era la manifestazione evidente di un sistema alterato , dove designazioni arbitrali , rapporti tra dirigenti e dinamiche di potere avevano superato il confine della regolarità. Le sentenze colpirono alcuni protagonisti, ma non riuscirono a sana...